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Come fare la Spesa SENZA GLUTINE

Una delle più grandi difficolta per chi è ancora inesperto è come fare la spesa senza glutine, scegliendo alimenti naturalmente concessi e prodotti sostitutivi.

In questo articolo chiariremo la differenza tra prodotti sostitutivi e prodotti naturalmente senza glutine, troverai una lista da consultare quando farai la spesa e capirai quali prodotti sono erogabili in regime di Sistema Sanitario Nazionale.

Nel caso ti ricordo che sono convenzionato per la dispensazione e potrai utilizzare nel mio negozio i tuoi buoni celiachia.

Prodotti Sostitutivi

I prodotti sostitutivi senza glutine sono fondamentali per le persone affette da celiachia e sensibilità al glutine per poter mantenere un adeguato apporto di nutrienti e calorie con la dieta.

Questi prodotti presentano sostanze che “sostituiscono” le funzioni del glutine ( Il glutine infatti in acqua crea una massa reticolare, elastica, porosa ed in grado di trattenere l’aria che rappresenta la struttura principale dell’impasto pane, dolci ecc. ecc. grazie alla sue viscosità ed elasticità ) ed additivi che aumentano la shelf life del prodotto (ovvero ne ritardano la scadenza)

Più precisamente il regolamento CE 1333/2008 definisce additivo alimentare:

qualsiasi sostanza abitualmente non consumata come alimento in sé e non utilizzata come ingrediente caratteristico di alimenti, con o senza valore nutritivo, la cui aggiunta intenzionale ad alimenti per uno scopo tecnologico nella fabbricazione, nella trasformazione, nella preparazione, nel trattamento, nell’imballaggio, nel trasporto o nel magazzinaggio degli stessi, abbia o possa presumibilmente avere per effetto che la sostanza o i suoi sottoprodotti diventino, direttamente o indirettamente, componenti di tali alimenti

❓ Questi additivi fanno male?

Assolutamente no.

✔️ Prima di essere aggiunti agli alimenti gli additivi devono rispettare determinati requisiti di purezza fissati nel Regolamento (UE) n. 231/2012.

L’unica cosa da controllare è che sia presente la dicitura “senza glutine” che garantisce il limite dei 20 ppm, infatti alimenti con glutine al di sotto di questi valori possono essere consumati con tranquillità dai celiaci. (vedi Regolamento (UE) 609/2013 e Regolamento di esecuzione (UE) N. 828/2014)

I prodotti sostitutivi senza glutine erogati ai celiaci attraverso il SSN (inseriti nel Registro Nazionale degli alimenti senza glutine) sono soggetti alla procedura di notifica prevista dal decreto legislativo 111/1992, per l’inserimento nel Registro Nazionale degli Alimenti senza glutine. Questi alimenti devono riportare l’indicazione “senza glutine, specificamente formulato per celiaci”  “senza glutine, specificamente formulato per persone intolleranti al glutine”.

I prodotti sostitutivi senza glutine notificati sono elencati sul Registro Nazionale del Ministero della Salute concernente l’Assistenza Sanitaria integrativa relativa ai prodotti destinati ad una alimentazione particolare (di cui all’art. 7 del DM 8 giugno 2001). Tale elenco è disponibile, nei suoi aggiornamenti periodici sul sito del Ministero della Salute.

Puoi inoltre consultare il registro:
per prodotto
per impresa

Oltre a questo se sei socio AIC puoi scaricare la APP da Google Play ed Apple Store. Troverai

  • il prontuario AIC degli alimenti, con la lista completa dei prodotti valutati come idonei dall’Associazione Italiana Celiachia.
  • la funzionalità di riconoscimento dei prodotti tramite lettura automatica dei codici a barre. Semplicemente inquadrando con la fotocamera dello smartphone il codice a barre presente sull’etichetta del prodotto, si può sapere se tale articolo è presente o meno all’interno del Prontuario.

Con questi consigli fare la spesa senza glutine sarà veramente molto facile ma per completezza e per diventare completamente indipendente ti consiglio di continuare la lettura!

Lista dei prodotti naturalmente senza glutine

I prodotti “naturalmente senza glutine“, ossia quelli non contenenti glutine e non trasformati, come frutta, verdura, carne, pesce, latte, uova, tal quali, non possono utilizzare il claim “senza glutine” ai sensi dell’art. 7 del Regolamento (UE) 1169/2011 poiché, per loro natura, non necessitano di dichiarare l’assenza di glutine (N.B.: questi prodotti NON sono inseriti nel Prontuario AIC degli Alimenti).

Ecco un elenco:

Alimenti di origine animale

  • Lardo di Colonnata IGP e Prosciutto Crudo
  • Latte: fresco (pastorizzato), a lunga conservazione (UHT, sterilizzato), delattosato o ad alta digeribilità, non addizionato di aromi o altre sostanze (ad eccezione di vitamine e/o minerali)
  • Latte in polvere non addizionato di altri ingredienti
  • Latte per la prima infanzia (0-12 mesi)
  • Latte fermentato, probiotici (contenenti unicamente latte/yogurt, zucchero e fermenti lattici)
  • Formaggi freschi e stagionati anche se delattosati
  • Formaggi Parmigiano Reggiano DOP e Grana Padano DOP grattugiati
  • Yogurt naturale (magro o intero) anche se delattosato
  • Yogurt bianco cremoso senza aggiunta di addensanti, aromi o altre sostanze (contenenti unicamente yogurt, zucchero e fermenti lattici)
  • Yogurt greco (contenente unicamente latte, crema di latte e fermenti lattici) non addizionato di aromi o altre sostanze
  • Panna: fresca (pastorizzata) e a lunga conservazione (UHT) anche se delattosata, non miscelata con altri ingredienti, a esclusione di carragenina (E 407)
  • Pesce conservato: al naturale, sott’olio, sotto sale, affumicato, privo di additivi, aromi e altre sostanze (a esclusione di solfiti, acido citrico e acido ascorbico)
  • Uova
  • Uova (intere, tuorli o albumi) liquide pastorizzate prive di additivi, aromi e altre sostanze (non aromatizzate)
  • Tutti i tipi di carne, pesce, molluschi e crostacei tal quali (freschi o congelati) non miscelati con altri ingredienti (a esclusione di solfiti, acido citrico, acido ascorbico, citrato di sodio e carbonati di sodio)

Bevande (alcoolici, te, caffè e tisane)

  • Caffè, caffè decaffeinato, caffè in cialde e in capsule
  • Distillati (cognac, gin, grappa, rhum, tequila, whisky, vodka) non addizionati di aromi o altre sostanze
  • Tè, tè deteinato, camomilla, tisane (sfusi, in filtro, bustina) costituiti da erbe, frutta e aromi
  • Vino, spumante

Cereali, Tuberi, Farine e derivati

  • Amaranto in chicchi
  • Grano saraceno in chicchi
  • Mais (granoturco) in chicchi, cotto al vapore
  • Miglio in semi
  • Quinoa in semi
  • Riso in chicchi
  • Sorgo in chicchi
  • Teff in chicchi
  • Tuberi (patata, patata dolce, patata messicana, manioca, topinambur, ecc.)

Grassi, dolcificanti, spezie, condimenti e varie

  • Aceto di vino (non aromatizzato)
  • Aceto Balsamico Tradizionale DOP: di Modena, di Reggio Emilia; Aceto Balsamico di Modena IGP
  • Aceto di mele
  • Agar Agar in foglie
  • Bicarbonato di sodio, ammoniaca per dolci, cremor tartaro tal quali
  • Burro, burro chiarificato, strutto, burro di cacao
  • Curry costituito esclusivamente da spezie e piante aromatiche
  • Estratto di lievito
  • Fruttosio puro
  • Lievito (di birra): fresco, liofilizzato, secco
  • Olii vegetali
  • Maltodestrine e sciroppi di glucosio, incluso il destrosio anche di derivazione da cereali vietati
  • Miele, zucchero (bianco, di canna, in granella)
  • Pappa reale, polline
  • Passata di pomodoro, pomodori pelati, polpa di pomodoro e concentrato di pomodoro non miscelati con altri ingredienti ad esclusione di acido ascorbico (E300 o vitamina C) e acido citrico (E330), succo di pomodoro, zucchero, sale
  • Pepe, sale, zafferano
  • Radice di liquirizia grezza
  • Spezie ed erbe aromatiche tal quali anche se addizionate di sale
  • Semi (canapa, chia, girasole, lino, sesamo, zucca, ecc.)
  • Sciroppo di: agave, acero
  • Succo di limone non addizionato di altri ingredienti (a esclusione di metabisolfiti e olio essenziale)

Verdura Legumi e Frutta

  • Frullati, mousse e passate di frutta costituiti unicamente da frutta, zucchero, acido ascorbico (E300 o vitamina C) e acido citrico (E330)
  • Frutta disidratata, essiccata non infarinata anche se addizionata di zucchero, sciroppo di glucosio o di glucosio-fruttosio, olii vegetali, solfiti, acido citrico e acido ascorbico (datteri, fichi, prugne secche, uva sultanina, ecc.)
  • Frutta sciroppata anche se addizionata di acido citrico, acido ascorbico, succo, zucchero, sciroppo di glucosio o di glucosio-fruttosio
  • Funghi freschi, secchi, surgelati tal quali
  • Preparati per minestrone (surgelati, freschi, secchi) costituiti unicamente da ortaggi (verdure, legumi, patate)
  • Tutti i tipi di frutta tal quale (fresca e surgelata)
  • Tutti i tipi di frutta secca con e senza guscio (tostata, salata anche se addizionata di olii vegetali)
  • Tutti i legumi tal quali (freschi, surgelati, secchi e in scatola) o costituiti unicamente da acqua, sale, zucchero, anidride solforosa, acido ascorbico, acido citrico, concentrato di pomodoro: carrube, ceci, cicerchia, fagioli, fave, lenticchie, lupini, piselli, soia
  • Tutti i tipi di verdura tal quale (fresca, essiccata, congelata, surgelata, liofilizzata)
  • Verdure, funghi conservati (in salamoia, sottaceto, sott’olio, sotto sale) se costituiti unicamente da: verdure e/o funghi, acqua, sale, olio, aceto, zucchero, anidride solforosa, acido ascorbico, acido citrico, spezie e piante aromatiche
  • Verdure cotte al vapore/lessate anche se addizionate di sale, acido ascorbico e acido citrico

Lista dei prodotti Vietati

Alimenti di origine animale

  • Carne o pesce impanati (cotoletta, bastoncini, frittura di pesce, ecc.) o infarinati o miscelati con pangrattato (hamburger, polpette, ecc.) o cucinati in sughi e salse addensate con farine vietate 

Cereali, Tuberi, Farine e derivati

  • Frumento (grano)
  • Avena* (vedi sotto)
  • Crusca dei cereali vietati
  • Farine, amidi, semole, semolini, creme e fiocchi dei cereali vie
  • Farine e derivati etnici: bulgur (boulgour o burghul), couscous (da cereali vietati), cracked grano, frik, greis, greunkern, seitan, tabulè)
  • Farro
  • Grano khorasan (di solito commercializzato come Kamut®)
  • Malto dei cereali vietati
  • Monococco
  • Orzo
  • Pane e prodotti sostitutivi da forno, dolci e salati, preparati con i cereali vietati (pancarrè, pangrattato, focaccia, pizza, piadine, panzerotti, grissini, crackers, fette biscottate, taralli, crostini,salatini, cracotte, biscotti, merendine, pasticcini, tGerme di grano
  • Primi piatti preparati con i cereali vietati (paste, paste ripiene, gnocchi di patate, gnocchi alla romana, pizzoccheri, crepes)
  • Prodotti per prima colazione a base di cereali vietati (soffiati, in fiocchi, muesli, porridge)
  • Polenta taragna (se la farina di grano saraceno è miscelata con farina di grano)
  • Segale
  • Spelta
  • Triticale

Grassi, dolcificanti, spezie, condimenti e varie

  • Besciamella con farine dei cereali vietati
  • Cioccolato con cereali vietati
  • Lievito madre o lievito acido
  • Seitan
  • Torte, biscotti e dolci preparati con farine vietate e/o ingredienti non idonei

Verdura, Legumi e Frutta

  • Verdure (minestroni, zuppe, ecc.) con cereali vietati 
  • Verdure impanate, infarinate, in pastella con ingredienti vietati

IMPORTANTE

Possono essere definiti «senza glutine» anche i prodotti sostitutivi ottenuti con l’impiego di materie prime derivanti da cereali vietati, come l’amido di frumento deglutinato, purché garantiscano un contenuto in glutine < 20 ppm nel prodotto finito.

Inoltre il limite di glutine di 100 ppm è ammesso per i soli prodotti sostitutivi a base di ingredienti depurati di glutine/deglutinati, cioè materie prime derivanti da cereali contenenti glutine appositamente trattati. Questi prodotti possono riportare la dicitura «con contenuto di glutine molto basso».

Norme per le etichette

Tabellla delle definizioni e dei limiti per il glutine
Fonte AIC – Associazione Italiana Celiachia

1 Il termine diventa obbligatorio per i prodotti in Registro nazionale degli alimenti senza glutine, erogabili al celiaco attraverso il SSN.
2 A esclusione di quegli alimenti che sono in natura privi di glutine (cereali senza glutine in chicchi, verdura tal quale, ecc.).
3 Secondo la norma sugli allergeni (reg. (UE) 1169/2011, è obbligatorio riportare l’indicazione della presenza di glutine (o di cereali contenenti glutine) solo se aggiunti volontariamente al prodotto (ingredienti o coadiuvanti tecnologici). Di fatto, molte aziende utilizzano la dicitura “può contenere tracce di” per indicare la potenziale presenza per contaminazione accidentale. L’apposizione di tale dicitura non è però obbligatoria né normata da indicazioni specifiche, come un limite di riferimento.

Oltre che tutti i prodotti naturalmente privi di glutine, il celiaco può consumare tutti quei prodotti che riportano la dicitura “senza glutine” in etichetta, anche se non presenti in Prontuario o con la Spiga Barrata.

La dicitura “senza glutine” in etichetta, infatti, garantisce, per legge, l’assenza di quantitativi di glutine superiori al limite soglia dei 20 ppm, quindi le aziende che volontariamente decidono di apporla, sanno di dover garantire il limite suddetto e di essere responsabili di tale requisito.

Per maggiori informazioni è valido il Regolamento UE 828/2014

L’avena si può mangiare?

Il Board Scientifico di AIC (associazione italiana celiachia), pertanto, suggerisce il consumo di avena solo per quei prodotti a base di o contenenti avena presenti nel Registro Nazionale dei prodotti senza glutine del Ministero della Salute, che garantisce sull’idoneità dell’avena impiegata. 

Il Nuovo Sistema di approvigionamento dei prodotti senza glutine

A partire dal 1 Luglio 2018 sarà attivo il nuovo percorso di approvvigionamento dei prodotti privi di glutine a carico del Servizio sanitario regionale dell’Emilia Romagna, ne parlo QUI

Sono sempre valide le indicazioni contenute nel decreto del 10 agosto 2018

Quali prodotti sono erogabili? Sempre dal decreto 10 Agosto 2018, articolo 2

1. Ai fini dell’erogazione a carico del Servizio sanitario nazionale sono inclusi nel registro nazionale, istituito presso la Direzione generale per l’igiene, la sicurezza degli alimenti e la nutrizione del Ministero della salute, gli alimenti di cui all’art. 1 rientranti nelle seguenti categorie:

a) pane e affini, prodotti da forno salati;

b) pasta e affini; pizza e affini; piatti pronti a base di pasta; c) preparati e basi pronte per dolci, pane, pasta, pizza e affini;

d) prodotti da forno e altri prodotti dolciari; e) cereali per la prima colazione.

Quali medicinali ed integratori senza glutine?

Questo articolo sta diventando veramente troppo lungo, ne ho scritto uno solo su quali farmaci ed integratori si possono assumere, puoi leggerlo qui

Conclusione

Una delle più grandi difficolta per chi è ancora inesperto è come fare la spesa senza glutine.

Spero che ti sia stata d’aiuto e che ora tu sia in grado di destreggiarti autonomamente tra i vari alimenti.

Se cerchi un Farmacista specializzato in Nutrizione, specialmente in problemi correlati al glutine puoi trovarmi qui

👨‍⚕️ Dott. Federico Mulazzani
⚕️  Farmacista Nutrizionista
📍 Via Dante 13, Rimini


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a presto,

Dott. Federico Mulazzani

Farmacista & Nutrizionista titolare di "Farmacista Nutrizionista" esercizio farmaceutico situato a Rimini in Via Dante 13 Il mio obiettivo? <strong>Farti stare bene</strong>

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