Privacy Policy Vitamina K2 e Cardioaspirina – Farmacista Nutrizionista
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Vitamina K2 e Cardioaspirina

Emma B. chiede delle possibili interazioni tra vitamina K2 ed cardioaspirina (acido acetilsalicilico).

Ho 73 anni. Ho una placca alla carotide 50%, prendo la cardioaspirina ( non tollero le statine quindi una briciola… di armolipid plus). Desidero sapere se la vitamina K2 è compatibile con la cardioaspirina. Il mio medico e il cardiologo non conoscono la K2.Prendo anche ramipril per la pressione.

Grazie

Emma B.

Buongiorno Emma!

In questa mia risposta cercherò di spiegare le possibili interazioni tra vitamina k2 e cardioaspirina nel modo più semplice ma completo possibile.

Perché si usano anticoagulanti ed antiaggreganti?

Il sangue di norma è fluido all’interno del sistema vascolare ma può coagulare in caso di lesione vascolare.

Quando però si formano trombi intravasali, per ripristinare la fluidità viene attivato un sistema di fibrinolisi. Nella situazione normale, il delicato equilibrio tra coagulazione e fibrinolisi previene sia la trombosi sia l ‘emorragia. L’alterazione di questo equilibrio a favore della coagulazione produce trombosi.
l trombi sono composti da aggregati di piastrine, fibrina e globuli rossi rimasti intrappolati nel coagulo.

Vista la predominanza delle piastrine e della fibrina all ‘interno dei trombi, i farmaci antitrombolitici impiegati nel trattamento delle trombosi comprendono farmaci antiaggreganti piastrinici, che inibiscono l’attivazione o l’aggregazione delle piastrine, farmaci anticoagulanti, che riducono la formazione della fibrina, e agenti fibrinolitici, che degradano la fibrina.

Gli anticoagulanti

Iniziamo dicendo che esistono due tipi di vitamina K ovvero la K1 e la K2 (di cui ho parlato in questo articolo); gli antagonisti cumarinici da cui derivano gli anticoagulanti orali K antagonisti (che vengono usati per prevenire la prevenire la progressione o la ricaduta di trombosi venose acute e tromboembolie) bloccano la formazione di Gla inibendo la formazione dei coaguli.

L’anticoagulante più noto ed importante è il coumadin (warfarin).

La vitamina K1 ne inibisce gli effetti ed è per questo che non possono essere assunti in contemporanea e ne va controllata l’assunzione tramite l’alimentazione.

Bisogna monitorare l’INR e va fatta attenzione a broccoli, cavoletti, cavolo cappuccio, spinaci, radicchio, cime di rapa, germogli, lattuga,
asparagi, piselli, lenticchie, semi di soia, altra insalata verde, pomodoro, finocchi, avocado, senape e tuorlo d’uovo

Goodman & Gillman – Le basi farmacologiche della terapia

Gli antiaggreganti piastrinici

Gli antiaggreganti piastrinici come la cardioaspirina invece agiscono sull’aggregazione delle piastrine, in pratica sono il tappo iniziale nelle lesioni vascolari.

Il dosaggio di 75 mg è quello suggerito per l’inibizione della ciclossigenasi e per la conseguente attività terapeutica.

Non ci sono grossi studi in merito ma, basandosi sulla biochimica di base non ci sono interazioni evidenti tra vitamine del gruppo k e antiaggreganti piastrinici (ovviamente ogni qualsiasi sostanza con effetto terapeutico va presa sotto controllo medico).

Goodman & Gillman – Le basi farmacologiche della terapia

Le Statine

Qualche mese fa ho scritto questo articolo, lo legga le sarà utile: Il Colesterolo spiegato in modo facile

Bibliografia

Dott. Federico Mulazzani

Farmacista & Nutrizionista titolare di "Farmacista Nutrizionista" esercizio farmaceutico situato a Rimini in Via Dante 13 Nella stessa sede svolgo attività libero professionale su appuntamento come <strong>Nutrizionista </strong> Prenota la tua <a href="https://www.farmacistanutrizionista.it/prenota-la-tua-consulenza/" target="_blank" rel="noopener">Consulenza Online</a>